di Lea Amodio
17 aprile 2026, Pontificia Accademia delle Scienze, Città del Vaticano.
Promuovere la Fede, la formazione e la leadership cattolica globale.
Si presenta così, la “Benedict XVI Society”, www.benedictxvisociety.org, nuovo istituto teologico e portale informativo, rete globale nata per promuovere e associare diverse iniziative intellettuali e spirituali sul pensiero teologico di Joseph Ratzinger - Benedetto XVI.
L’inaugurazione, seguita alla Messa Solenne nella Basilica di San Pietro, nel giorno del 99° anniversario dalla nascita del papa teologo, si è svolta nella cornice dei Giardini Vaticani, presso la Pontificia Accademia delle Scienze, proprio a due passi da quel Monastero Mater Ecclesiae in cui visse gli ultimi anni della sua vita terrena Joseph Ratzinger: da lì, dove da papa emerito Benedetto pregava e studiava, riparte con slancio verso l’anno del Centenario, la speranza di continuare ancora una volta a scoprire, approfondire e raccogliere l’inesauribile eredità della vasta produzione teologica di Benedetto XVI. Custodire, conoscere e promuovere autenticamente la Fede e farlo nelle sue parole, tenendo insieme, come egli stesso XVI ha testimoniato una vita intera, la conoscenza spirituale a quella scientifica e culturale.
Il Cardinale Kurt Koch, prefetto per il Dicastero per la Promozione dell’Unità dei Cristiani e patrono del cosiddetto Schülerkreis dal 2011, nonché membro del comitato scientifico della Fondazione Vaticana Joseph Ratzinger e altresì impegnato nelle iniziative legate all’annuale “Benedikt Forum”, ha introdotto l’evento di lancio ricordando che l’insegnamento di Joseph Ratzinger è vivo e attuale nella vita della Chiesa perché attinge dai documenti del Concilio Vaticano II, di cui fu egli stesso perito al fianco del Cardinale Frings di Köln, mentre le sue parole così attente, traendone la fonte dal Vangelo, risultano atemporali e universali, esse sono agganciate alla sua vita, e sono parole concrete, non astratte perché rivolte a una Persona e non a un’idea, come invece spesso oggi accade nel mondo.
Di teologia accademica ha trattato Fr. Thomas Joseph White, rettore della Pontifica Università dell’Angelicum, riaffermando l’importanza del rigore della ragionevolezza della Fede, una fede che illumina la ragione, fondamento e faro, soprattutto dal punto di vista etico e morale, per orientarsi tra le ideologie che hanno segnato il Novecento e che continuano a dominare la società odierna, auspicando la centralità del Logos, allargando gli orizzonti della ragione meramente scientifica, e riflettendo la realtà nella sua ragione metafisica, di più ampia visione, Logos che comprende Amore, nella sua accezione caritatevole e trinitaria.
Fr. Elias Klexner OSB, da giovane monaco benedettino, ha invece soffermato l’attenzione sull’unità sinergica della parte spirituale a quella intellettuale, tratto e richiamo distintivo delle opere e del magistero sacerdotale del teologo, altro pilastro della teologia e sua vita di Ratzinger, che non a caso ha scelto come per il suo pontificato il nome di Benedetto, in onore al Santo di Norcia, autore della celebre locuzione latina “Ora et labora et lege” - prega e lavora e leggi le Sacre Scritture) spesso abbreviata erroneamente solo nel motto “Ora et labora” escludendo però il nucleo portante del suo significato. Per questo motivo, la Benedict XVI Society agisce di riflesso, promuovendo eventi e rassegne che esprimono l’alternanza armonica di preghiera e lavoro che parte da e ritorna al Verbo di Dio.
Per terzo è intervenuto il Dott. Rudolf Gehrig, giornalista per EWTN DE, che spesso per la sua emittente segue gli eventi e le celebrazioni legate al “papa tedesco”, un interesse, ha spiegato rievocando i tempi della sua adolescenza, che viene da lontano e nel quale ha maturato la sua vocazione professionale intendendola proprio come una missione sul fronte del giornalismo cattolico. Non a caso infatti, ha sottolineato, riferendosi alla Benedict XVI Society anche come progetto che prevede public relations e scambi mediatici, come Benedetto, pur nel solco della tradizione, abbia sperimentato tra i primi leaders in quei tempi, lo strumento dei social media come veicolo per parlare di Verità al prossimo, sbarcando come primo papa su Twitter. Ha inoltre fatto presente che proprio nel mondo social più dilania ed è evidente quella “dittatura del relativismo” di cui approssimativamente negli stessi giorni e luoghi, il Cardinale Ratzinger denunciava a gran voce nella missa Pro Eligendo Pontefice, il giorno prima di quel conclave da cui sarebbe uscito Papa il 19 aprile del 2005.
Mrs. Jill Alexy, founder di See the Sacred, ha parlato invece del valore educativo e evangelizzante delle opere di Ratzinger, che parte già dal Catechismo, firmato dallo stesso ai tempi in cui era Prefetto per la Congregazione della Dottrina della Fede. Un impegno pastorale autenticamente a servizio della Verità, dalle opere alla vita quotidiana e viceversa, che costruiscono una società, a partire dalla cellula familiare, in cui promuovere la cultura della vita.
La Dr.ssa Marianne Hofer, dell’Angelicum, ha dato successivamente un ulteriore contributo ampliando questa prospettiva al sistema sociale, per credere nella formazione possibile di leaders di oggi e del futuro, che portino questi valori con semplicità su larga scala, ispirati dal Vangelo e dagli insegnamenti della dottrina della Chiesa Cattolica, creando un senso di vera comunità e rete tra loro. Un rinnovamento nella tradizione, possibile segnalando quelle iniziative che insieme offrono opportunità di crescita spirituale e personale, secondo una visione di sviluppo umano integrale.
“Chiedi a Benedetto”
Dopo la pausa, il secondo panel è cominciato con l’illustrazione da parte dell’Avv. Patrick Gruhn di una delle parti più interessanti in cui si articolail sito web della Benedict XVI Society. Esso infatti è arricchito da una piattaforma di didattica con AI, disponibile in lingue italiano, inglese e tedesco, che basa attualmente le sue risposte su un’ampia raccolta di testi, omelie, discorsi dello stesso Papa Benedetto, dal Catechismo della Scuola Cattolica (e naturalmente da altri documenti pontifici) integrati con altre nozioni provenienti da libri e varie pubblicazioni di due dei suoi referenti più noti, il Cardinale Kurt Koch e il Prof. Dr.Dr. Ralph Weimann. Essa, non si sostituisce naturalmente alla guida pastorale ma offre un valido supporto a chi desidera ricevere delle definizioni semplici e chiare in linguaggio teologico nello spirito di Benedetto XVI, canonistico, accademico e dunque dialogico o apologetico, a seconda dello stile impostato. Le conversazioni con l'assistente AI, sicure e private, possono essere anche salvate e esportate, registrandosi al database.
Fr. Edward Haunschild, sempre dall’Angelicum, ha invece approfondito l’aspetto profondamente liturgico della teologia di Joseph Ratzinger - Benedetto XVI, un aspetto sacro, in cui la santa messa torna a essere intesa insieme sacrificio e dono, in cui la musica sacra è parte non opzionale ma integrante. In cui ogni periodo liturgico dell’anno è vissuto coscientemente, traendone tutta la bellezza divina della celebrazione eucaristica e di altri momenti di preghiera.
Infine, il Professor Ralph Weimann, esperto di bioetica e teologia morale, docente presso l’Angelicum e l’Università Pontificia Regina Apostolorum di Roma, ha elencato alcuni delle prime proposte formative, eventi e conferenze, promossi dalla Benedict XVI Society, come la terza edizione del Benedikt Forum ad Altötting (1-5 luglio) quest’anno sul tema “Heilung durch Glauben” - letteralmente, “Guarigione attraverso la Fede”, piccolo centro cuore cattolico della Baviera, a pochi chilometri dalla casa natale di Joseph Ratzinger e tra i luoghi in cui egli sviluppò la sua vocazione al sacerdozio.
Nelle conclusioni, il Cardinale Gerhard Müller, già Prefetto per il Dicastero della Dottrina della Fede, ha aggiornato i presenti, in qualità di curatore, dell’andamento dei lavori di pubblicazione (nelle varie lingue i vari volumi si rincorrono vicendevolmente) dell’Opera Omnia di Joseph Ratzinger - Benedetto XVI che, per esempio, sarà tradotta in lingua russa e quindi diventerà risorsa più accessibile anche per I cattolici ortodossi, a testimonianza di un dialogo proficuo di Fede e Ragione che può aiutare la comprensione reciproca nelle analogie come nelle differenze.
A conclusione dell’inaugurazione si è tenuto un ricevimento presso la Casina Paolo IV attigua all’Accademia delle Scienze.
Esplorando le varie risorse sul sito della Benedict XVI Society il programma si fa chiaro e bene si riassume in una citazione che può essere compresa e interpretata pienamente solo tenendo insieme l’aspetto ragionevole della Fede, di conoscenza, amore e vita radicati nella Verità:
«Il mondo vi offre conforto. Ma voi non siete fatti per il conforto. Voi siete fatti per la grandezza».
PH CREDIT: Elvir Tabakovic
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